Yogi Berra

febbraio 7, 2011 Lascia un commento

Yogi Berra


Lawrence Peter “Yogi” Berra oggi ha 85 anni ed è stato uno dei più grandi giocatori della storia del baseball. Il soprannome “Yogi” gli fu dato per la postura a braccia conserte e gambe incrociate in stile divinità indù, che sembra essere stato d’ispirazione per il nome di uno dei personaggi più famosi dei cartoni animati: l’orso Yoghi.
Ha vinto parecchio e detiene svariati record, ma è ricordato soprattutto per i suoi Yogi-isms, aforismi sempliciotti qualche volta senza senso, che spesso nascondono perle di saggezza inaspettate.

Il baseball al 90% è mentale, l’altra metà è fisica

Categories: Eroi

The Boys of Summer

maggio 15, 2010 2 commenti

1923 - Washington D.C.


Mi fa specie vedere nel volto di questi bambini la voglia di vivere e sapere che in questo momento la loro giovinezza è sfiorita. Di loro, probabilmente, rimane solo il ricordo nella memoria di qualcuno: un figlio, un nipote. Ma nessuno può ricordarli così.
Non immaginavano gridando yeah alla camera che a migliaia di chilometri di distanza, 90 anni più tardi, uno sconosciuto avrebbe guardato il loro volto dimenticato in quell’indimenticabile pomeriggio alla spiaggia di Potomac. Non immaginavano di poter esistere solamente nei suoi occhi, una frazione di secondo, prima di essere dimenticati nuovamente.

Categories: Ricordi

Iqbal Masih

maggio 1, 2010 1 commento

Iqbal Masih

Nel 1993 Iqbal Masih cominciò a tenere una serie di conferenze internazionali sensibilizzando l’opinione pubblica mondiale sui diritti negati ai bambini in Pakistan e contribuendo al dibattito sulla schiavitù mondiale e sui diritti internazionali dell’infanzia.

Nel dicembre del 1994 ottenne un premio di 15.000 dollari sponsorizzato dall’azienda calzaturiera Reebok, con i quali Iqbal avrebbe voluto finanziare una scuola nel suo paese. Ricevette una borsa di studio dall’Università Brandeis di Waltham, nel nord-est degli Stati Uniti, ma la rifiutò: aveva deciso di rimanere in Pakistan nella speranza di aiutare ancora i bambini del suo paese.

Nel gennaio del 1995, partecipò a Lahore ad una conferenza contro la schiavitù dei bambini. Grazie a lui, circa tremila piccoli schiavi poterono uscire dal loro inferno: sotto la pressione internazionale, il governo pakistano chiuse decine di fabbriche di tappeti.

Il 16 aprile del 1995, Iqbal Masih venne assassinato mentre si stava recando in bicicletta in chiesa.
Aveva 12 anni.

Non ho paura del mio padrone. Ora è lui ad aver paura di me.

Iqbal Masih

Categories: Diritti umani

Il ritorno dell’uomo falena

aprile 26, 2010 1 commento

A mothman in a field - Holland on August the 8th 2009


Tra le cose che non voglio perdere c’è questa analisi di Gianluca Briguglia su uno dei tanti misteri che si perpetua da tempo: Voyager.

Io non l’ho visto, ma mi garantiscono che è ricominciato Voyager, con i suoi frizzi e lazzi (pseudo)scientifici e storici. Ne approfitto per riproporre un mio post sulla vecchia serie:
Sia chiaro, io non ho niente contro l’uomo-falena, neppure contro i cerchi nel grano e neanche con il fatto che Praga sprigioni delle “energie misteriose” capaci di mummificare i corpi, al limite non ho neppure nulla contro l’idea di una civilità primigenia che lega tutte le culture tra loro e che naturalmente lega noi con delle civiltà aliene attraverso dei varchi, e neppure contro il pensare che Shakespeare fosse di Messina e evidentemente molto portato per le lingue. Certo non mi pare che il ripetere 50 volte la stessa cosa, per esempio che in una chiesa del savonese la via crucis si fa in senso antiorario come a Rennes le Chateau, e poi per 50 volte ripetere “e le analogie non finiscono qua” sia un esempio di ragionamento particolarmente stringente o di retorica particolarmente felice (infatti non lo classificano né Aristotele né Cicerone). Neppure mi pare che far fare i cerchi nel grano a un buontempone specializzato in questo, riprenderlo in notturna, poi chiedergli come mai in alcuni cerchi ci sono tracce di metallo, sentire la risposta che giustamente dice che basta aggiungere polvere di metallo per rendere l’effetto migliore, possa dimostrare che “il mistero va avanti” (casomai il mistero è finito, no?). Un’altra cosa difficile da capire è come tutti questi “misteri” possano contemporaneamente arrivare alle proprie conclusioni. Gli extraterrestri avrebbero fondato tutte le civiltà, poi avrebbero trovato un varco a Praga, farebbero cerchi nel grano a gogo, farebbero volare uomini-falena in tranquille cittadine della provincia americana. Insomma in poche parole gli extraterrestri sarebbero scemi. Senza parlare di tutti gli altri misteri che non c’entrano con gli ufo ma che sono non dico impossibili, ma incompossibili sì (cioè non possono essere tutti veri insieme). Insomma un programma come Voyager, che presumibilmente vedono anche i bambini, è davvero un pericolo pubblico, da vedere con il bollino rosso, solo in presenza dei genitori. Il mistero invece è un altro: come il suo conduttore possa essere stato nominato vicedirettore di Raidue (ma per questo forse basta vedere il curriculum studiorum del direttore) e come il ministero dei beni culturali possa sponsorizzare il programma.

Categories: Tv

Giuseppe Perotti

Giuseppe Perotti


Invano il partigiano Silvio Geuna offrì se stesso in cambio del generale Giuseppe Perotti che aveva moglie e figli. Questi nel momento della fucilazione si rivolse ai coimputati e comandò: «Signori ufficiali! Attenti! Viva l’Italia!».
Ecco la lettera indirizzata alla moglie e scritta il giorno prima della condanna.
Il 25 Aprile non è solo la Festa della Liberazione ma è anche la festa della riunificazione: dopo essere stata per 20 mesi tagliata in due, l’Italia si riunifica, nella libertà e nell’indipendenza. Ricordiamocelo quando sentiamo parlare quelli che “con il tricolore vorrebbero pulirsi il culo”.

Categories: Eroi

Sergey Tyukanov

aprile 23, 2010 1 commento

Sergey Tyukanov - Flying bottle


Il mondo di Sergey Tyukanov è magico e stravagante, forse influenzato dalle opere di Hieronymus Bosch e Pieter Bruegel il Vecchio.
E’ russo, ha 55 anni, e dice:

Each person has his or her own idea of the world. Pictures are the window to the world of the artist, who has an opportunity to create things that are impossible in the real world. My world is the world of the metamorphosis and paradox, which are reality for me, and this reality I materialize in my works. I like to be surprised and astonished, I like to surprise and astonish myself. Creativity should inspire and arouse creativeness. I invite you to travel in the world of my fantasies.

Categories: Arte

Salvini: fischiate i bambini rom

Matteo Salvini


“Appello agli amici INTERISTI di buon cuore: se stasera andate allo stadio, visto che grazie al geniale Moratti prima della partita sfileranno in campo venti bambini ROM sgomberati da quei cattivoni del Comune di Milano……. FISCHIATE!!!!!!”
Queste le parole di Matteo Salvini, capogruppo della Lega Nord in Lombardia qualche ora prima della partita Inter – Barcellona dello scorso 20 Aprile.
I bambini, tutti compresi tra i sette e i nove anni, sono stati scelti tra quelli sgomberati con le loro famiglie dagli insediamenti di via San Dionigi e del cavalcavia Bacula, e ora ospitati dalla Casa della carità di don Virginio Colmegna. Per loro una giornata particolare. Sono stati accolti a San Siro nel pomeriggio, hanno fatto merenda ed hanno vestito la maglia dell’Inter, scendendo in campo con i giocatori. Subito dopo sono saliti in tribuna.
E non si è sentito alcun fischio.

Categories: Calcio, Politica

Inter – Barcellona: 3-1

Wesley Sneijder


Gli esperti di calcio erano concordi e sentenziosi: l’Inter non ha gioco, non supererà il girone eliminatorio, non ha la mentalità vincente in Europa, verrà asfaltata dal Chelsea, non ha speranze contro i campioni del Barcellona. Ha un allenatore mediocre.
Piano piano le argomentazioni degli antipatizzanti interisti stanno cadendo. L’eventuale vittoria della coppa toglierebbe loro anche lo sfottò dei quarant’anni di insuccessi in Coppa dei Campioni.
L’Inter ha giocato una partita quasi perfetta, tatticamente è sembrata una partita a scacchi. Sulla carta i pedoni dell’Inter erano sfavoriti contro i cavalli, gli alfieri e le torri del Barca. Ma erano regine travestite da pedoni che hanno sorpreso l’avversario e l’hanno messo sotto scacco. La partita non è ancora vinta, mancano ancora 90 minuti, i più difficili.
In ogni caso “o andiamo a Madrid oppure torniamo a casa con la testa molto, molto alta”.

Categories: Calcio

Il Post

Il post - quotidiano online


E’ da qualche minuto ufficialmente nato Il Post, il nuovo quotidiano online diretto da Luca Sofri.
Tra gli autori figurano Francesco Costa e Giovanni Fontana, due che con i loro blog mi suggeriscono ogni giorno un punto di vista alternativo, critico, senza preconcetti.
Un grosso in bocca al lupo.

Categories: Eroi

Lionel Andrés Messi


Non ostenta superiorità, non mostra superbia.
E’ un ragazzo umile che fa cose difficili con semplicità.
E’ il miglior giocatore del mondo, ha 22 anni, e Saviano lo racconta così.

Categories: Calcio, Eroi
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